A modo mio io che non ho capito mai come naufragare in volo e come mai premesso che tu non ci sei io che non ho capito mai come stendermi al tuo fianco quando non ci sei o come dici tu in un pomeriggio stanco quando non mi vuoi e soltanto a un Dio in un pomeriggio il pianto tu chiederai e a modo mio vorrei essere al tuo fianco a modo mio In costante naufragio avevo un gran bisogno di vivere con lei non sempre riconosco quel difetto che è in me non mi posso lamentare del ricordo di noi due e per sempre naufragare nel vuoto che c’è avevo una famiglia di sale lo so e se il tempo ci assottiglia come nave salperò e se il mare mi assomiglia come il padre mio morrò chi mi ama e chi mi piglia nel disastro condurrò io ti prego non chiamare non ti posso rispettare le mie spoglie ed il mio letto di sicuro svenderai a chi ti vuole ricomprare il mio amore tu donerai non lasciarmi qui ad aspettare perché il senno perderò e se mi chiami io ti chiamo e nel silenzio piangerai quel presagio di una madre che nel fiume mi gettò io non voglio abbandonare quell’amore disperato che non posso rispettare perché un cane io non ho e nel mezzo della vita la mia vista perderò se non torni qui a giocare di sicuro morirò Figlio di madre incompleta è una vita che provo a capire quel bisogno che sento per lei è il retaggio di un tempo lontano e soluzione migliore non c’è per sempre nel tempo ovunque lontana da me è una vita che provo a sopire quel ricordo che covo di lei è un disagio per chi può capire quel frastuono che male mi fa ovunque nel tempo per sempre resterà lontana da me ovunque sia lontana da me tornerà la libertà lontana da me sono figlio di madre incompleta e il disagio comincia da lì m’accompagna e da sempre mi inquieta se ogni tanto mi trovi così non temere è il terrore di amare che mi tiene lontano lontano da te ovunque sia lontano da te per sempre sarà lontana da me ovunque sia la libertà per sempre sarà lontana da me Io non resisto io non resisto lontano da lei se ad ogni tre passi mi parlan di te rimango sconfitto nell’ordine mio di chi cerca un difetto nel nome di Dio morirei qui con lei soltanto la nebbia che male mi fa quando prende a due mani la mia libertà ed intanto quel treno che mi parla di te e di come hai sepolto la mia umanità morirei qui con te e se fosse un domani quel tempo migliore vivrei qui con te e se fosse mio padre a dettarmi un segnale capirei che sia lei e se fosse mio padre a gettarne le basi morirei qui con te e se fosse un domani nel tempo migliore vivrei qui con te affianco a me Per l'amore di una madre e se fosse per mia madre morirei su quell’altare come un cane abbandonato alla TV e se fosse per mio padre non vivrei qui accanto a lei ma tra di noi dove il cielo è un po’ più blu e dove il sangue non è sangue e dove il vino non è meno di una tanica di bile e ipocrisia e quel silenzio di una lama che mi squarcia qui alla gola e che mi toglie la pistola e pure tu e la mia tempia non è tempia come il pane non è vino se al telefono compari pure tu e dove volano le aquile che trafugano i tesori che una volta depredavi insieme a lei è quell’amore di una madre che mi porta a vomitare tutto quello che mi passa per laggiù è quell’amore di una madre che mi porta a lacerare ogni bisogno che non salvi prima lei è quell’amore di una madre che ti lascia per amare qualcun altro che non sai nemmeno tu è quell’amore di una madre che ti lascia a macerare per rispetto di quel figlio che non sei mai stato tu comunque sia tradire lei male non fa se poi muori tu ovunque sia tradire lei male non fa se poi muori tu